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Associazione Romana Erpetologica
Il 21 Settembre del 2005, si è costituita
a Roma la Associazione Erpetologica Romana; nata dalla
sempre più crescente necessità di unirsi
tra persone che pur avendo la stessa passione per lo
studio, la conoscenza e non ultimo l'allevamento dei
rettili, non erano mai riusciti finora ad unirsi in
un progetto associativo concreto. Associazione Romana
ma solo perché i soci fondatori sono romani e
la sede è a Roma; in pochi giorni le richieste
di adesione sono pervenute da tutta la penisola e si
contano soci anche sparsi nel resto del mondo. La scelta
di fare l'iscrizione del tutto gratuita è dettata
anche dall'esigenza di far massima chiarezza sul fatto
che l'A.R.Er. è una associazione che non persegue
nessun scopo commerciale e non ha, come enunciato anche
nello statuto, nessun fine di lucro.
Nel giro di pochissimi giorni è stato registrato
il dominio ed attivato questo sito internet www.arer.it
dove tutti gli associati possono usufruire dei servizi
messi loro a disposizione. Nel sito sarà anche
presente un'area di pubblica utilità che comprende
una minuziosa selezione di Medici Veterinari specializzati
nelle patologie dei Rettili, un punto di "Primo
Soccorso" con le indicazioni su cosa fare e cosa
non fare nel caso di un morso di serpente ritenuto velenoso,
un elenco dei Centri AntiVeleno, un album fotografico
per l'identificazione dei Rettili e degli Anfibi presenti
nel territorio nazionale, un settore dedicato alla legislatura.
Gli scopi dell' A.R.Er. sono fondamentalmente quelli
legati allo studio ed alla divulgazione delle conoscenze
relative al mondo dei Rettili e degli Anfibi, sia in
natura sia in cattività; la salvaguardia degli
ambienti naturali, eventuali attività di Protezione
Civile, di concerto con le altre strutture preposte;
la didattica negli Istituti Scolastici, con l'organizzazione
di incontri, mostre fotografiche e dibattiti; la collaborazione
con le strutture pubbliche per il recupero della fauna
selvatica rinvenuta in ambienti antropizzati con il
loro relativo reinserimento in natura; la collaborazione
con il mondo accademico per rilevamenti e censimenti;
la realizzazione di incontri, escursioni, meeting e
conferenze; la massima disponibilità ad interagire
e collaborare con le altre Associazioni già esistenti
o future; la promozione di una terraristica di qualità
che salvaguardi al massimo l'animale allevato e che
bandisca tutte le iniziative deleterie ed esibizionistiche.
 
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